125 gr di farina
125 gr di zucchero
3 uova
30 gr di olio di mais
Per la crema al limone:
2 tuorli
300 gr di latte
il succo di un limone
la scorza grattugiata di un limone
100 gr di zucchero
40 gr di farina
Prepariamo la crema al limone: Scaldare il latte.A parte sbattere i tuorli con zucchero e farina.Unire la scorza di un limone grattugiata. Poi a filo il latte tiepido.Mettere il tutto sul fuoco e mescolare finchè si addensa.Quando comincia ad addensarsi unire il succo di un limone.Mescolare, far cuocere un minuto e togliere dal fuoco. Prepariamo la base del rotolo al limone: Sbattere le uova con lo zucchero finchè diventano chiare e spumose.Unire la farina e mescolare dal basso verso l’alto per non smontare il composto.Unire l’olio e la buccia grattuggiata di un limone.Mettere il composto sulla teglia del forno coperta da carta forno ed infornare a 180 gradi per 15-20 minuti circa (capite che è cotta perchè i bordi diventano leggermente marroncini) Sfornare, capovolgere subito il rotolo su di un canovaccio umido, arrotolare e srotolare.Questa operazione serve per dare la forma al rotolo.Farcirlo con la crema al limone che ormai sarà diventata fredda e poi ri-arrotolare.Spolverizzare con zucchero a velo e conservare in frigorifero fino al momento di servirlo.
Ricetta del dolcemondodisara.
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domenica 23 febbraio 2014
venerdì 10 gennaio 2014
Perdere peso con la Dieta sette giorni del Limone!
La dieta del limone per dimagrire in una settimana è ideale da fare in autunno, perché è disintossicante, aiuta ad eliminare le tossine nocive per l’organismo e a fortificarsi contro le malattie. Tutto merito della vitamina C, che stimola le difese immunitarie. Inoltre non è da dimenticare che il limone possiede delle proprietà antiossidanti, rende più facile il transito intestinale e quindi l’eliminazione delle scorie. In fin dei conti le proprietà del limone sono tante e vanno tutte a vantaggio del nostro benessere. Per depurare il nostro organismo occorrono acqua e limone: circa 30 cl di acqua e 2 cucchiai di succo di limone. Si possono aggiungere 2 cucchiai di sciroppo d’acero, un po’ di cannella e un pizzico di peperoncino di Cayenna.
Appena svegli 1 bicchiere di limonata Colazione (30 minuti dopo la sveglia) Macedonia: 5 frutti rossi (fragole, lamponi, mirtilli, more, ciliege) + 1 mela + 1 pera + 1 manciata di mandorle non tostate né salate Spuntino 1 bicchiere di limonata 1 banana 1 manciata di semi di girasole o di zucca Pranzo Fagioli (rossi, bianchi, neri…) o lenticchie (verdi, rosse…) in insalata, conditi con succo di limone, aceto balsamico e olio d’oliva extravergine Spuntino 1 bicchiere di limonata Verdure crude (cetrioli, ravanelli, sedano) o una manciata di frutta a guscio non salata Cena Pesce alla griglia con succo di limone Verdure lesse 2 ore prima di andare a letto 1 bicchiere di limonata tiepida o calda.
La dieta del limone presenta anche delle controindicazioni. In effetti suscita parecchie perplessità negli esperti. Alcuni dietologi ritengono che questo regime alimentare debba essere annoverato fra quelli che causano un effetto rimbalzo: un aumento di peso dopo che si è terminata la dieta. Di solito questi effetti possono accadere, quando si segue una dieta drastica. Molti hanno insistito anche sugli effetti collaterali che possono essere associati a questo tipo di dieta: riduzione della capacità di concentrazione, stanchezza generale, cattivo umore e vertigini. Questo accadrebbe perché l’organismo non troverebbe sufficienti energie per funzionare al meglio. E’ importante, quindi, non portare avanti questo regime alimentare per un periodo prolungato. In effetti questa dieta dovrebbe dare i risultati desiderati nel giro di una settimana e, quindi, è inutile proseguirla oltre, perché non garantirebbe un’alimentazione variegata, di cui il nostro corpo ha bisogno. E’ sconsigliabile questa dieta per chi soffre di gastrite; inoltre è da tenere presente che l’acqua con il limone, se assunta tutti i giorni, può danneggiare lo smalto dei denti.
Appena svegli 1 bicchiere di limonata Colazione (30 minuti dopo la sveglia) Macedonia: 5 frutti rossi (fragole, lamponi, mirtilli, more, ciliege) + 1 mela + 1 pera + 1 manciata di mandorle non tostate né salate Spuntino 1 bicchiere di limonata 1 banana 1 manciata di semi di girasole o di zucca Pranzo Fagioli (rossi, bianchi, neri…) o lenticchie (verdi, rosse…) in insalata, conditi con succo di limone, aceto balsamico e olio d’oliva extravergine Spuntino 1 bicchiere di limonata Verdure crude (cetrioli, ravanelli, sedano) o una manciata di frutta a guscio non salata Cena Pesce alla griglia con succo di limone Verdure lesse 2 ore prima di andare a letto 1 bicchiere di limonata tiepida o calda.
La dieta del limone presenta anche delle controindicazioni. In effetti suscita parecchie perplessità negli esperti. Alcuni dietologi ritengono che questo regime alimentare debba essere annoverato fra quelli che causano un effetto rimbalzo: un aumento di peso dopo che si è terminata la dieta. Di solito questi effetti possono accadere, quando si segue una dieta drastica. Molti hanno insistito anche sugli effetti collaterali che possono essere associati a questo tipo di dieta: riduzione della capacità di concentrazione, stanchezza generale, cattivo umore e vertigini. Questo accadrebbe perché l’organismo non troverebbe sufficienti energie per funzionare al meglio. E’ importante, quindi, non portare avanti questo regime alimentare per un periodo prolungato. In effetti questa dieta dovrebbe dare i risultati desiderati nel giro di una settimana e, quindi, è inutile proseguirla oltre, perché non garantirebbe un’alimentazione variegata, di cui il nostro corpo ha bisogno. E’ sconsigliabile questa dieta per chi soffre di gastrite; inoltre è da tenere presente che l’acqua con il limone, se assunta tutti i giorni, può danneggiare lo smalto dei denti.
mercoledì 18 dicembre 2013
Candele farcite di pasta frolla!
350 gr di farina 00,
200 gr di burro,
200 gr di zucchero a velo vanigliato,
1 uovo intero + 1 tuorlo,
1 bustina di vanillina,
1 bustina di lievito vanigliato per dolci,
la scorza grattugiata di 1 limone,
un pizzico di sale,
35 ml di acqua fredda.
Per le fiamme di caramello:
80 g di zucchero,
qualche goccia di succo di limone,
1 cucchiaio di acqua
In una terrina sbattete le uova con lo zucchero, poi unite la farina, il lievito, la vanillina, la scorza del limone, un pizzico di sale (attenzione a non grattugiare la parte bianca del limone, altrimenti darà al dolce un sapore amaro). Aggiungete all’impasto il burro freddo tagliato a pezzetti, l’acqua fredda e continuate ad impastare fino a ottenere una bella palla liscia e omogenea. Avvolgete la pasta frolla nella pellicola trasparente e riponetela in frigo per circa 1 ora.
Arrotolate la pasta frolla sui cilindri di metallo,quelli che usate per i classici cannoli, poi passateli nella granella di nocciole o di mandorle e infornate a 180° per 20' minuti. Una volta freddi farcite con crema al cocco, con crema pasticcera, chantilly o zabaione, o con mascarpone e completate con le fiammelle di caramello.
Per la fiammelle, preparate una teglia con carta da forno, ponete degli stuzzicadenti lunghi, fate bollire lo zucchero, l'acqua e il succo di limone finche' non si caramella, versatelo caldo sopra la punta di ogni stuzzicadenti.
200 gr di burro,
200 gr di zucchero a velo vanigliato,
1 uovo intero + 1 tuorlo,
1 bustina di vanillina,
1 bustina di lievito vanigliato per dolci,
la scorza grattugiata di 1 limone,
un pizzico di sale,
35 ml di acqua fredda.
Per le fiamme di caramello:
80 g di zucchero,
qualche goccia di succo di limone,
1 cucchiaio di acqua
In una terrina sbattete le uova con lo zucchero, poi unite la farina, il lievito, la vanillina, la scorza del limone, un pizzico di sale (attenzione a non grattugiare la parte bianca del limone, altrimenti darà al dolce un sapore amaro). Aggiungete all’impasto il burro freddo tagliato a pezzetti, l’acqua fredda e continuate ad impastare fino a ottenere una bella palla liscia e omogenea. Avvolgete la pasta frolla nella pellicola trasparente e riponetela in frigo per circa 1 ora.
Arrotolate la pasta frolla sui cilindri di metallo,quelli che usate per i classici cannoli, poi passateli nella granella di nocciole o di mandorle e infornate a 180° per 20' minuti. Una volta freddi farcite con crema al cocco, con crema pasticcera, chantilly o zabaione, o con mascarpone e completate con le fiammelle di caramello.
Per la fiammelle, preparate una teglia con carta da forno, ponete degli stuzzicadenti lunghi, fate bollire lo zucchero, l'acqua e il succo di limone finche' non si caramella, versatelo caldo sopra la punta di ogni stuzzicadenti.
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